Ora, ad esempio mi sento un gran vuoto dentro. Uno di quelli grossi, che pur di riempirlo ci metteresti dentro qualsiasi cosa, qualsiasi persona. E invece no. Ogni vuoto va riempito con quello che manca, con quello che ci sta bene. Una casella di un cruciverba, se vuota, non puoi riempirla con un numero. Voglio dire, potresti, non sembrerebbe più vuota, ma sarebbe riempita nel modo sbagliato. E non funzionerebbe. Conta il contenuto con cui si riempiono i vuoti, non come sembrano “pieni”. Se sbagli il contenuto quel vuoto non è che passa, anzi, sembra un vuoto ancora più pesante perché riempito nel modo sbagliato. E allora preferisco spendere tempo a cercare qualcuno che entri in quel vuoto alla perfezione piuttosto che infilarci dentro qualsiasi cosa, qualsiasi persona e passare poi il tempo a scastrarla perché non ci va bene.
G. Villanucci